S&P 500: Guida completa all’utilizzo dell’indice azionario

Per quanto riguarda i principali indici azionari americani (U.S.) nessuno è più considerato un buon indicatore della performance complessiva del mercato azionario e di come le grandi aziende stanno performando rispetto all’indice S&P 500.

Fatta questa premessa, ecco quello che tutti gli investitori dovrebbero sapere sullo S&P 500. Nel corso dell’articolo vedremo come funziona, come investire in esso sulle migliori piattaforme di trading online, e perché farlo sia un ottimo investimento per l’investitore medio.

📈 Indice: S&P 500
📅 Anno di fondazione: 1957
🏦 Fondatori: Standard & Poor’s
🇺🇸 Nazionalità: Statunitense
🔍 Azioni al suo interno: 500 Azioni statunitensi a maggior capitalizzazione
S&P 500

S&P 500 Grafico in tempo reale 

S&P 500
INDEX
^GSPC
3.900,79 USD

Apertura: 3899$ Variazione Giornaliero %: -0.5833782
Mass. Giornaliero: 3945.96$ Mass. Annuale: 4818.62$
Min. Giornaliero: 3876.58$ Min. Annuale: 3858.87$
Prezzo medio 50: 4.317,43$ Variazione Annuale %: -22.889893
Prezzo medio 200: 4.472,28$ Prezzo/Earning: 0,00$
Volume: 2774295000 Utile per Azione: 0,00$
Ult. chiusura: 3.923,68$
%5EGSPC

S&P 500 Cos’è?

Lo S&P 500 (noto anche come Standard & Poor’s 500), marchio registrato della joint venture S&P Dow Jones Indices, è un indice di Borsa che rappresenta l’andamento delle 500 più grandi aziende negli Stati Uniti. È generalmente considerato il miglior indicatore di come i titoli statunitensi stanno performando nel complesso.

Da un altro punto di vista, lo S&P 500, come indice, è una misura statistica delle performance dei 500 più grandi titoli americani. In questo contesto, lo S&P è un parametro rispetto al quale è possibile valutare le performance del proprio portafoglio.

L’indice in questione è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato (prezzo delle azioni per numero di azioni in circolazione), il che significa che la valutazione di una società determina la sua influenza sulla performance dell’indice. Ogni società quotata non rappresenta semplicemente 1/500 dell’indice. Le grandi aziende come Apple (NASDAQ:AAPL) e Amazon (NASDAQ:AMZN) hanno un impatto maggiore sull’indice rispetto a società relativamente più piccole come Macy’s (NYSE:M) e Harley-Davidson (NYSE:HOG).

Nonostante le aziende all’interno dell’indice siano tutte di grandi dimensioni, c’è una grande varierà. Molte delle più grandi società dell’indice hanno tetti di mercato superiori a 1.000 miliardi di dollari, e sono più di 200 volte maggiori dei componenti più piccoli, che hanno tetti di mercato tra i 6 e i 7 miliardi di dollari.

Il valore dell’indice fluttua costantemente durante l’intera giornata di negoziazione, sulla base dei dati di mercato ponderati, relativi alle componenti sottostanti.

Quali aziende compongono lo S&P 500?

L’indice è composto da 505 titoli emessi da 500 diverse società. C’è una differenza di numeri perché alcune società componenti emettono più di una classe di azioni, per esempio, le azioni Alphabet Class C (NASDAQ:GOOG) e Alphabet Class A (NASDAQ:GOOGL) sono entrambe incluse nell’indice S&P 500.

Per ovvie ragioni, non elencheremo nell’articolo tutte le 500 aziende che fanno parte dell’indice, sarebbe poco pratico. Dato che l’indice è ponderato in base alla capitalizzazione di mercato e che la sua performance è trainata principalmente dalle performance dei titoli delle più grandi società, elencheremo solo le 10 più grandi aziende dell’indice S&P 500.

Eccole qui (i dati sono aggiornati al 2022 ma l’elenco ed il suo ordine può cambiare nel tempo):

  1. Apple (NASDAQ:AAPL)
  2. Microsoft (NASDAQ:MSFT)
  3. Amazon (NASDAQ:AMZN)
  4. Meta Class A (NASDAQ:FB)
  5. Alphabet Class A (NASDAQ:GOOGL)
  6. Alphabet Class C (NASDAQ:GOOG)
  7. Tesla (NASDAQ:TSLA)
  8. Berkshire Hathaway Class B (NYSE:BRK.B)
  9. NVIDIA (NASDAQ:NVDA)
  10. JPMorgan Chase (NYSE:JPM)

Fonte dei dati: www.slickcharts.com

Perché usare lo S&P 500?

Ora, vi starete chiedendo perché lo S&P 500 è considerato così utile come indicatore economico e di mercato. L’indice è costituito da un ampio paniere di titoli azionari, non contenente aziende piccole e poco trasparenti ma contenente le società più ampiamente possedute dai singoli investitori. Le 500 società rappresentano circa l’80% del valore complessivo del mercato azionario negli Stati Uniti.

S&P vs. Dow Jones

Il Dow Jones Industrial Average è un indice ponderato per il prezzo, il che significa che le società con i prezzi azionari più alti hanno la maggiore influenza sull’indice, indipendentemente dalle loro valutazioni. Il Dow Jones rappresenta solo 30 aziende ed esclude alcune delle più grandi azioni del mercato, come Amazon, Alphabet, e Berkshire Hathaway.

Poiché il Dow Jones è ponderato per il prezzo, può capitare che un’azienda con una maggiore capitalizzazione di mercato abbia un impatto minore di un azienda con un titolo dal prezzo maggiore. 

Per questi motivi, lo S&P è considerato dalla maggior parte degli esperti un migliore indicatore del mercato azionario.

Come investire nello S&P 500?

È possibile investire nell’indice S&P 500 nei seguenti 3 modi:

  • Investendo in un ETF (Exchange-traded fund) che replica passivamente l’indice
  • Investendo in un fondo indicizzato allo S&P 500
  • Tramite un contratto derivato (CFD, futures, ecc.) dello S&P500

Gli ETF ed i fondi possiedono tutti i titoli dell’indice S&P 500 in peso proporzionale. In alternativa potete anche investire singolarmente nelle azioni a maggior peso dell’indice.

L’ETF Vanguard S&P 500 (NYSEMKT:VOO), che negozia come un titolo azionario, e il fondo comune Vanguard 500 Index Admiral Shares (NASDAQMUTFUND:VFIAX) sono due opzioni interessanti. Entrambi hanno tariffe estremamente basse e offrono nel tempo prestazioni praticamente identiche all’indice S&P 500.

Diversi analisti sostengono che investire 50-250 euro al mese in un ETF dello S&P500 sia uno dei migliori modi per iniziare a investire. I più propensi al rischio possono invece investire nell’indice tramite i futures o i CFD. Si tratta essenzialmente di opzioni di acquisto o vendita che consentono di coprire o speculare sul valore futuro dell’indice.

Dove investire nello S&P 500?

Potete investire nell’indice sui migliori broker azioni o sui migliori ETF broker, processo molto meno costoso rispetto all’acquisto tramite banca o SIM. Sul broker eToro, ad esempio, potrete investire nei seguenti strumenti: ETF dello S&P 500, nelle principali azioni contenute nell’indice e nel CFD dell’indice.

Per farlo dovrete semplicemente:

  1. Registrarvi gratuitamente al broker: Clicca qui per registrarti gratis ad eToro
  2. Fare pratica con la Demo gratuita
  3. Depositare l’importo minimo di $50
  4. Cercare lo strumento in cui volete investire nella barra di ricerca
  5. Cliccare su “Compra” senza attivare la LEVA in modo da investire nelle azioni/ETF veri e propri e non nei CFD, in questo modo riceverete anche eventuali dividendi 

Potete anche investire in azioni frazionate. Se ad esempio volete investire in Amazon ma non avete a disposizione quasi 3.000 euro, su eToro potete anche investire meno di quella cifra e comprare dunque una quota dell’azione. Sul broker potrete addirittura copiare in modo automatico i trader più performanti

Sul broker XTB potrete invece beneficiare del 0% di commissioni di negoziazione su azioni ed ETF. Anche XTB è testabile tramite account demo e consente di investire in azioni, ETF e CFD.

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    Investire nello S&P 500 conviene?

    Il più grande investitore di Borsa di tutti i tempi, Warren Buffett, ha da sempre sostenuto che i fondi indicizzati allo S&P 500 o gli ETF a basso costo siano il miglior investimento che la maggior parte delle persone possa fare. Non è difficile capire il perché. Nel lungo periodo, lo S&P 500 ha fornito guadagni annualizzati totali dal 9% al 10%, ed i fondai passivi dell’indice hanno commissioni bassissime.

    Ad onor del vero, se avete il tempo, la conoscenza ed il desiderio di ricercare correttamente le azioni e mantenere un portafoglio, gli analisti ritengono che sia certamente possibile, nel lungo periodo, ottenere rendimenti superiori rispetto allo S&P 500. Tuttavia, non tutti hanno il tempo e la voglia necessari per investire in titoli in questo modo, soprattutto per i principianti potrebbe essere meglio iniziare investendo in un fondo o un ETF dello S&P.

    In poche parole, investire in questo indice è un ottimo modo per ottenere un’ampia esposizione alla redditività delle maggiori aziende americane senza troppa esposizione alle performance di ogni singola azienda. Nel corso del tempo, lo S&P 500 può produrre forti rendimenti per il vostro portafoglio e con il minimo sforzo.

    Altri principali indici azionari

    FAQ

    Cos’è lo S&P 500?

    Lo S&P 500 (noto anche come Standard & Poor’s 500), marchio registrato della joint venture S&P Dow Jones Indices, è un indice azionario che rappresenta l’andamento delle 500 più grandi aziende negli Stati Uniti. È generalmente considerato il miglior indicatore di come i titoli statunitensi stanno performando nel complesso.
    Da un altro punto di vista, lo S&P 500, come indice, è una misura statistica delle performance dei 500 più grandi titoli americani. In questo contesto, lo S&P è un parametro rispetto al quale è possibile valutare le performance del proprio portafoglio.

    Cosa sono gli indici del mercato azionario?

    Un indice di Borsa mostra come gli investitori ritengono che un’economia stia andando. Un indice raccoglie i dati di una grande varietà di aziende di vari settori. Insieme, tali dati formano un quadro che aiuta gli investitori a confrontare i livelli dei prezzi correnti con i prezzi passati per calcolare i risultati di mercato. Alcuni indici si concentrano su un sottoinsieme più piccolo del mercato. Ad esempio, l’indice Nasdaq segue da vicino il settore tecnologico. Quindi, se volete sapere come stanno andando le aziende tecnologiche, dovreste guardare l’indice azionario Nasdaq.

    Quante azioni sono contenute all’interno dello S&P 500?

    L’indice S&P 500 è composto da 505 titoli emessi da 500 diverse società. C’è una differenza di numeri perché alcune società componenti emettono più di una classe di azioni, per esempio, le azioni Alphabet Class C (NASDAQ:GOOG) e Alphabet Class A (NASDAQ:GOOGL) sono entrambe incluse nell’indice S&P 500.

     

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    Di Giulia M.

    Laureata in economia aziendale e management con esperienza pluriennale all'interno del settore finanziario.

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